martedì 11 settembre 2012

CHE FICATA

Lì,sul verde Poggio c'è una casina
non poi tanto piccina
tra casette di uccellini
olivi, fichi, salvia e cagnolini,
rallegrati da schiamazzi
di tanti gai giovinazzi
un bell'incontro s'è consumato
tra una pappa al pomodoro ed un cioccolato.
Allo scambio dei regali
l'occhi si son fatti dei fanali
per la gioa e l'ammirazione
nel veder ogni creazione
solo una persona solare e zuccherata
poteva organizzare nà Ficata!


... Non temete non mi sono montata la testa e non ho la presunzione di scrivere poesie o di
sentirmi una poetessa, ma non so perchè, da quando sono tornata dalla Ficata sento interiormente una vena romantica, sarà forse il paesaggio delle dolci colline in cui è immersa la casa che ci ha ospitato ... o forse volevo solo giocare un pochino con le parole.
Avevo bisogno di prendermi una pausa dal lavoro, dalla casa, dalla solita quotidianità ma soprattutto di piacevoli momenti di aggregazione, di scambio d'opinioni, di condivisione per le stesse passioni. Sono questi i momenti e le persone che danno la carica per nuovi stimoli creativi.
La Ficata è stata davvero una giornata speciale e per questo sono grata a Dani per la squisita ospitalità ed a Barby che mi ha coinvolta.


4 commenti:

Barby70 ha detto...

^__^....altro che parchetto!!!! ahahahaha

Graziella ha detto...

C'ero anche io e ho provato le stesse emozioni, ho passato una bellissima giornata con tante persone simpaticissime, la tua poesia rende benissimo l'idea
Un abbbbraccio
Graziella

Valeria e Marco, ovvero i Filibustieri ha detto...

che filastrocca! perfettamente in linea con la solare e gioiosa giornata!

p.s. mi daresti un indirizzo email a cui spedirti due fotine?
ciao ciao

mik ha detto...

d'accordissimo!!! bellissima giornata!!!! saluti mik